Regione Veneto

Acqua: una risorsa amica da non sprecare

Pubblicata il 26/05/2022

ORDINANZA COMUNALE N.73 Emergenza idrica, emanata l'ordinanza del Sindaco per il contenimento dei consumi di acqua potabile.
 
La grave situazione di crisi idrica che sta interessando il territorio regionale del Veneto a seguito delle anomale condizioni meteorologiche e idrologiche, ha portato alla scelta di emanare un'ordinanza sindacale per regolamentare il consumo di acqua potabile sulla scia delle precedenti ordinanze del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 37 del 03 maggio 2022 e n. 60 del 19 luglio 2022.  
L'ordinanza n. 73/2022  valida fino al 31 agosto 2022 e prorogabile qualora la crisi idrica perdurasse, fornisce misure di carattere urgente e straordinario per razionalizzare l'utilizzo delle risorse idriche disponibili al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i fabbisogni primari per usi alimentare, domestico ed igienico, vietando al contempo l'utilizzo di acqua potabile per altre finalità.
 
In particolare si stabilisce:
1.  il divieto di prelievo e di consumo di acqua derivata dal pubblico acquedotto per i seguenti usi:
    -  lavaggio di aree cortilizie e piazzali;
    -  lavaggio privato di veicoli a motore (con esclusione degli autolavaggi);
    -   gli emungimenti per scopi voluttuari (fontane ornamentali, zampilli, piscine, etc.) (qualora non dotati di dispositivi per    il     riciclo artificiale dell’acqua).
2.    il divieto di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extra-domestico ed in particolare per l’irrigazione/innaffiamento di giardini e prati, fatto salvo non venga dimostrato agli organi di vigilanza che si utilizzi l’acqua da fonti indipendenti, quali ad esempio il recupero dell’acqua piovana.
3.  per le aree ortive, il divieto di prelievo dalla rete idrica è invece disposto nella fascia oraria dalle ore 10.00 alle ore 19.00;
4.   il riempimento delle piscine, sia pubbliche che private, nonché il rinnovo anche parziale dell’acqua, è consentito esclusivamente previo accordo scritto con il gestore della rete di acquedotto;
5.   i prelievi di acqua dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per normali usi domestici, zootecnici e industriali e comunque per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile.
Il Comando di Polizia Locale è incaricato della vigilanza sull'esecuzione dell'ordinanza e le violazioni alle disposizioni saranno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell'art. 7 bis del comma 1 del D. Lgs. 267/2000.
Con la presente ordinanza si invita inoltre la cittadinanza a un utilizzo consapevole, sostenibile, parsimonioso ed efficace dell'acqua potabile al fine di limitare il consumo ed evitare inutili sprechi adottando alcune raccomandazioni utili tra cui:
-       controllare il corretto funzionamento dei propri impianti idrici al fine di individuare eventuali perdite occulte;
-       usare dispositivi per il risparmio idrico, quali i frangigetto per i rubinetti;
-       annaffiare le piante con sistemi a irrigazione a goccia e temporizzati;
-       usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico;
-       per l'igiene personale preferire la doccia, in alternativa alla vasca da bagno;
-        non fare scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti, la rasatura della barba o la  doccia;
-       non utilizzare acqua corrente per il lavaggio delle stoviglie e verdure, ma solo per il risciacquo;
-       utilizzare l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare le piante;
 
In allegato Ordinanza n. 73/2022.

INDICAZIONI UNIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE 25 LUGLIO 2022 

I Sindaci dell’Unione dei Comuni del Miranese, con una decisione di Giunta, hanno preso una posizione comune per sensibilizzare i cittadini di Mirano, Martellago, Noale, Salzano e Spinea ad un utilizzo responsabile e parco dell’acqua a disposizione per usi civili e produttivi. Qui ne riassumiamo le indicazioni, e sotto riportiamo il testo completo della decisione della Giunta dell’Unione Comuni del Miranese
👍🏻 Le buone pratiche per il risparmio idrico, semplici e di immediata applicazione sono:
👉🏻 Riparare tutte le perdite (anche le più piccole) dai rubinetti e dagli scarichi del wc: una goccia al secondo può far sprecare circa 17 litri d'acqua al giorno.
👉🏻Utilizzare sciacquoni dei wc a scarico differenziato: riducono la quantità di acqua erogata e il costo di sostituzione dei vecchi sciacquoni si ripaga in breve tempo con il minor consumo di acqua.
👉🏻 Installare sui rubinetti i riduttori di flusso: miscelano aria e acqua e danno la sensazione di maggiore forza del getto, pur riducendo il consumo idrico.
👉🏻 Fare la doccia invece del bagno: per ogni minuto di doccia occorrono 15 litri d'acqua, per riempire una vasca ne servono circa 150. Non lasciare scorrere inutilmente l’acqua, ma aprire i rubinetti solo quando serve, ad esempio per il risciacquo dei denti, dei capelli o del rasoio da barba.
👉🏻 Raccogliere in una bacinella l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura e riutilizzarla per annaffiare le piante.
👉🏻Annaffiare le piante e i giardini alla sera o di notte: l’evaporazione sarà minore, quindi servirà meno acqua. Inoltre, raccogliere l’acqua piovana e usarla per questa operazione.
👉🏻Utilizzare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico: con un lavaggio settimanale in meno sarà possibile risparmiare in un anno 5.000 litri di acqua e centinaia di euro di energia elettrica.
Con questi semplici comportamenti sarà possibile preservare l’acqua, risparmiare e rendere meno pesanti gli effetti della siccità. Si ricorda inoltre di:
👉🏻 chiudere le fontane ad uso ornamentale a getto continuo;
👉🏻 evitare il lavaggio di cortili e piazzali;
👉🏻 evitare il lavaggio privato di veicoli a motore;
👉🏻 evitare il riempimento di piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino.
👇🏻SEGUE IL TESTO DELLA GIUNTA UNIONE 👇🏻
DECISIONE DI GIUNTA UNIONE DEL 21.07.2022 OGGETTO: SEVERITÀ E CRISI IDRICA – INVITO AI CITTADINI A LIMITARE I CONSUMI E A NON SPRECARE L’ACQUA
Con il presente documento, l’Unione dei Comuni del Miranese e i Sindaci che la compongono intendono sensibilizzare i cittadini dei Territori di Mirano, Martellago, Noale, Salzano e Spinea ad un utilizzo responsabile e parco dell’acqua a disposizione per usi civili e produttivi. Pur non essendo ancora in una situazione di crisi idrica acuta, è importante che tutti i cittadini e le attività produttive coordinino gli sforzi per ridurre l’utilizzo dell’acqua potabile al fine di preservarne il più possibile la disponibilità.
Considerando inoltre la grave situazione in cui versa il comparto agricolo anche a causa della difficoltà di approvvigionamento idrico causata dall'abbassarsi del livello delle falde;
Richiamate:
L' Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 37 del 03 maggio 2022 “Carenza di disponibilità idrica nel territorio della Regione del Veneto. Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali e Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po. Azioni regionali a tutela della salute pubblica. Dichiarazione dello stato di crisi idrica nel territorio ex art. 106, comma 1, lett. a) della L.R. 13.4.2001, n. 11 e art. 1 della L.R. 16.8.2007, n. 20.”;
Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 60 del 19 luglio 2022 “Carenza di disponibilità idrica nel territorio della Regione del Veneto. Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali e Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po. Azioni regionali a tutela della salute pubblica. Ulteriori disposizioni a seguito della dichiarazione dello stato di crisi idrica nel territorio regionale di cui all'O.P.G.R. n. 37 del 3 maggio 2022”;
entrambe basate sugli indirizzi e osservazioni dell'Osservatorio Permanente sugli utilizzi idrici nel Distretto idrografico delle Alpi Orientali, fondate sul perdurare dell'assenza di precipitazioni;
Visto il “comunicato stampa” 73/2022 prot.63532-22/RS/mb del 20/07/2022 del Gestore del servizio idrico integrato “Stato di severità e crisi idrica - Veritas invita i cittadini a limitare i consumi e a non sprecare l'acqua”;
Preso atto delle azioni intraprese dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive per tutelare l'irrigazione dei terreni agricoli;
Per quanto premesso si ritiene di far proprio il contenuto dell’avviso emesso da Veritas spa, gestore del servizio idrico integrato, che fornisce delle indicazioni concrete da adottare nella vita quotidiana:
“Il nostro territorio si trova in uno stato di severità idrica e di crisi (come dichiarato dall’ordinanza del presidente della Regione del Veneto del 3/5/2022), anche se non in emergenza, come purtroppo accade invece in altre aree del Paese. Tuttavia, se non sarà possibile ricaricare le nostre fonti di approvvigionamento sarà necessario adottare provvedimenti di limitazione dei consumi, anche drastici. E’ quindi necessario che tutti i cittadini utilizzino l’acqua con estrema attenzione, riducendo i consumi ed eliminando gli sprechi.
Senza acqua non c’è vita, né per noi umani né per le piante e gli animali: ricordiamolo bene quando lasciamo i rubinetti inutilmente aperti.
Ecco perché è molto importante evitare di sprecare l’acqua e utilizzarla in modo consapevole, privilegiando i consumi idropotabili: un’auto sporca o una piscina vuota non rappresentano certo un problema. Lo è invece un rubinetto di casa dal quale potrebbe non uscire acqua a causa della siccità.
Per questo Veritas invita tutti i cittadini ad adottare alcune buone pratiche per il risparmio idrico, semplici e di immediata applicazione:
- Riparare tutte le perdite (anche le più piccole) dai rubinetti e dagli scarichi del wc: una goccia al secondo può far sprecare circa 17 litri d'acqua al giorno.
- Utilizzare sciacquoni dei wc a scarico differenziato: riducono la quantità di acqua erogata e il costo di sostituzione dei vecchi sciacquoni si ripaga in breve tempo con il minor consumo di acqua.
- Installare sui rubinetti i riduttori di flusso: miscelano aria e acqua e danno la sensazione di maggiore forza del getto, pur riducendo il consumo idrico.
- Fare la doccia invece del bagno: per ogni minuto di doccia occorrono 15 litri d'acqua, per riempire una vasca ne servono circa 150.”Non lasciare scorrere inutilmente l’acqua, ma aprire i rubinetti solo quando serve, ad esempio per il risciacquo dei denti, dei capelli o del rasoio da barba.
-Raccogliere in una bacinella l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura e riutilizzarla per annaffiare le piante.
- Annaffiare le piante e i giardini alla sera o di notte: l’evaporazione sarà minore, quindi servirà meno acqua. Inoltre, raccogliere l’acqua piovana e usarla per questa operazione.
- Utilizzare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico: con un lavaggio settimanale in meno sarà possibile risparmiare in un anno 5.000 litri di acqua e centinaia di euro di energia elettrica.
Con questi semplici comportamenti sarà possibile preservare l’acqua, risparmiare e rendere meno pesanti gli effetti della siccità.”
Si ricorda inoltre di:
-chiudere le fontane ad uso ornamentale a getto continuo;
-evitare il lavaggio di cortili e piazzali;
-evitare il lavaggio privato di veicoli a motore;
-evitare il riempimento di piscine, fontane ornamentali e vasche da gia

PROPOSTA DEL CONSIGLIO DI BACINO

Aderiamo alla proposta del Consiglio di Bacino e condividiamo qualche semplice riflessione su come contenere il consumo di acqua. E’ fondamentale imparare a risparmiare questo bene prezioso per consentire che la velocità di prelievo non superi il tempo per la riproduzione e la crescita di questa risorsa che purtroppo non è inesauribile. E’ molto importante imparare a ridurre gli sprechi partendo dai piccoli gesti quotidiani per un consumo razionale e consapevole dell’acqua potabile che ha benefici tangibili prima sull’ambiente e anche sulle nostre bollette…
 
CHIUDI IL RUBINETTO MENTRE TI LAVI I DENTI, TI RADI O FAI LO SHAMPOO
Il rubinetto del bagno ha una portata di oltre 10 litri al minuto. Lasciarlo aperto mentre ci si lava i denti, si sciacqua il rasoio, si fa lo shampoo equivale a gettare via più di 30 litri di acqua potabile.
USA LA DOCCIA ANZICHÉ IL BAGNO
Fare un bagno richiede oltre 150 litri di acqua: fare la doccia invece richiede tra i 40 e i 50 litri, se ti ricordi di chiudere l’acqua mentre ti insaponi. Se hai installato anche un riduttore di flusso nella tua doccia, il risparmio sarà ancora più consistente.
CONTROLLA LE PERDITE
Una goccia che cade ogni 10 secondi sono 250 litri di acqua in un anno. Controllare se i rubinetti o la cassetta del water hanno una perdita è semplice: durante la notte o quando sei al lavoro, metti sotto il rubinetto un contenitore. Dopo qualche ora potrai rilevare anche una eventuale perdita minima.
CONTROLLA IL TUO CONTATORE A RUBINETTI CHIUSI
Un foro di un millimetro in un tubo può far perdere oltre 2.300 litri d'acqua potabile al giorno e ancor peggio potrebbe causare danni ai muri, ai solai e ai rivestimenti della tua abitazione o di un condominio. Prima di andare a letto chiudi bene tutti i rubinetti, leggi il contatore e la mattina verifica se ci sono variazioni.
REGOLA LO SCARICO DEL WATER
Oltre il 30% dell'acqua che consumi in casa esce dallo scarico del tuo wc: ogni volta circa 10-12 litri. Installare una cassetta di scarico dotata di doppio tasto o di regolatore di flusso, permette di risparmiare decine di migliaia di litri in un anno.
USA LAVATRICE E LAVASTOVIGLIE A PIENO CARICO
Questi elettrodomestici consumano tanta acqua ad ogni lavaggio (80-120 litri), indipendentemente dal carico. Usarli solo quando è necessario e sempre a pieno carico, consente un risparmio notevole di acqua e di energia.
MONTA UN FRANGIGETTO
E’ un dispositivo che diminuisce la quantità di acqua in uscita dal rubinetto senza diminuire la resa lavante o il comfort. Costano pochi euro, possono essere acquistati in ferramenta e si montano in pochi minuti sui rubinetti del bagno e della cucina.
PER LAVARE I PIATTI O LE VERDURE USA UN CONTENITORE
Se devi lavare le verdure, riempi una bacinella lasciandole in ammollo: fai lo stesso per i piatti (per l’acqua calda puoi usare anche quella della cottura della pasta). L'acqua corrente usala solo per il risciacquo.
NON LAVARE TROPPO SPESSO L'AUTO E USA IL SECCHIO
Se riduci i lavaggi e usi il secchio invece dell'acqua corrente risparmi 100 litri d’acqua. Bagna la carrozzeria, insapona l'auto e risciacquala: un ottimo risultato con poca acqua.
INNAFFIA IL GIARDINO E L'ORTO CON INTELLIGENZA
Utilizza acqua “usata” o piovana e sistemi a “goccia”. Fallo al tramonto: l'acqua evapora più lentamente e ha il tempo di essere assorbita dalla terra del nostro giardino o del nostro orto.

STATO DI CRISI IDRICA REGIONALE
𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗩𝗲𝗻𝗲𝘁𝗼: 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘀𝗶 𝗶𝗱𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼
Si informano gli utenti del territorio di Noale (𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗴𝗹𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮 𝗲, 𝗶𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲, 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗿𝗿𝗶𝗴𝗮𝗻𝗼 𝗴𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶) di quanto ricevuto dalla Regione Veneto - Area tutela e sicurezza del territorio / Direzione difesa del suolo e della costa con nota di giovedì 5 maggio:
"𝘐𝘯 𝘳𝘪𝘧𝘦𝘳𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘭'𝘢𝘵𝘵𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘢𝘳𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘰𝘳𝘴𝘢 𝘪𝘥𝘳𝘪𝘤𝘢 𝘯𝘦𝘭 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘝𝘦𝘯𝘦𝘵𝘰, 𝘴𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘮𝘦𝘵𝘵𝘦 𝘭'𝘖𝘳𝘥𝘪𝘯𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘗𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘎𝘪𝘶𝘯𝘵𝘢 𝘳𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘝𝘦𝘯𝘦𝘵𝘰 𝘯. 37 𝘥𝘪 𝘮𝘢𝘳𝘵𝘦𝘥𝘪̀ 3 𝘮𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 2022, 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘢𝘵𝘰 𝘭𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘤𝘳𝘪𝘴𝘪 𝘪𝘥𝘳𝘪𝘤𝘢 𝘦 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘦 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘷𝘪𝘥𝘶𝘢𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘮𝘪𝘴𝘶𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘦𝘨𝘨𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘵𝘢𝘭𝘦 𝘴𝘪𝘵𝘶𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦".
📌 Estratto dell'𝗢𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗚𝗶𝘂𝗻𝘁𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗩𝗲𝗻𝗲𝘁𝗼 𝗻. 𝟯𝟳 𝗱𝗲𝗹 𝟯 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼: Carenza di disponibilità idrica nel territorio della Regione del Veneto. Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali e Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po. Azioni regionali a tutela della salute pubblica. Dichiarazione dello stato di crisi idrica nel territorio ex art. 106, comma 1, lett. a) della L.R. 13.4.2001, n. 11 e art. 1 della L.R. 16.8.2007, n. 20
𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗕𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗨𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗩𝗲𝗻𝗲𝘁𝗼 (𝗕.𝗨.𝗥.) 𝗻. 𝟱𝟳 𝗱𝗲𝗹 𝟯 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 di dichiarare lo stato di crisi idrica su tutto il territorio della Regione del Veneto, ai sensi dell’art. 106 della L.R. 13.04.2001, n. 11 e dell’art. 1 della L.R. 16.08.2007, n. 20, a seguito delle anomale condizioni meteoriche e idrologiche;
di raccomandare a tutti gli utilizzatori di acqua e, in particolare, agli operatori del settore agricoltura e a coloro che irrigano giardini e parchi, di utilizzare la risorsa acqua in modo estremamente parsimonioso, sostenibile ed efficace, limitandone il consumo al minimo indispensabile. La gestione parsimoniosa della risorsa idrica sia superficiale che sotterranea dovrà caratterizzare tutte le utenze irrigue autonome;
📌 di stabilire che nei bacini idrografici del Veneto le utenze irrigue dei Consorzi di bonifica, sia relative ad acque superficiali che sotterranee, dovranno essere gestite con parsimonia. In particolare al fine di assicurare la massima valorizzazione della risorsa idrica irrigua disponibile i Consorzi di bonifica daranno priorità al servizio irriguo nelle aree dotate di impianti a maggior efficienza irrigua, tenendo conto anche delle colture e della loro fase fenologica;
📌 di stabilire che i soggetti gestori di manufatti con capacità di regolazione e invaso, per l'intero periodo di attuazione del presente provvedimento, dovranno trattenere la risorsa idrica eventualmente così risparmiabile, compatibilmente con le quantità disponibili, allo scopo di renderla fruibile nel periodo estivo;
📌 di stabilire che i Consorzi di bonifica trasmettano ad ARPAV ed alla Direzione Difesa del Suolo e della Costa, con cadenza settimanale, i dati relativi ai prelievi ed ai deflussi rilasciati nei corsi d'acqua;
📌 di stabilire che i gestori delle strutture acquedottistiche procedano alla più razionale gestione della risorsa idropotabile rinviando se possibile tutte le operazioni di manutenzione delle reti e degli impianti che comportano consumi aggiuntivi di risorsa idropotabile, fatte salve le operazioni eventualmente necessarie per motivi di igiene pubblica;
📌 di stabilire che i Consorzi di bonifica attivino presso i propri consorziati campagne di sensibilizzazione per l'uso accorto della risorsa idrica orientate al soddisfacimento dei reali fabbisogni irrigui delle colture; dove possibile dovrà essere raccomandato ed incentivato l'utilizzo di strumenti di consiglio irriguo (per esempio ricorrendo alla piattaforma denominata Irriframe) per supportare le aziende irrigue nella individuazione del preciso momento di intervento irriguo e nella valutazione del volume di adacquata, sulla base dei dati di bilancio idrico suolo/pianta/atmosfera. L'attività di sensibilizzazione dovrà anche essere finalizzata a rendere gli operatori agricoli consapevoli del possibile rischio di aggravamento del problema di carenza idrica nei periodi di più intensa attività irrigua, nel caso in cui, a fronte del graduale esaurimento della risorsa accumulata nei serbatoi dell'area montana, non si verificassero significative precipitazioni meteoriche;
📌 di dare atto che con la presente Ordinanza non vengono disposte deroghe in ordine al rispetto delle disposizioni vigenti in materia di minimo deflusso vitale o di deflusso ecologico, fatte salve le sperimentazioni in essere secondo i protocolli approvati;
📌 di incaricare la Direzione Difesa del Suolo e della Costa di trasmettere la presente ordinanza all’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali, all’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, al Ministero della Transizione Ecologica, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Dipartimento della Protezione Civile (presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri), al Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, ad ANBI Veneto, ai Consorzi di bonifica, al Consorzio LEB, al Consorzio ARICA, ad ANEA - Associazione Nazionale Autorità ed Enti d’Ambito, ai Consigli di Bacino del Servizio Idrico Integrato, ai Comuni del Veneto, ad ARPAV, ad ELETTRICITA’ FUTURA, a ENEL Green Power Italia S.p.A., alle Province del Veneto e alla Città metropolitana di Venezia, alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, alle Province Autonome di Trento e di Bolzano e alle Regioni del Distretto Idrografico del Po;
di stabilire che 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗵𝗮 𝘃𝗮𝗹𝗶𝗱𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗕𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗨𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗼𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗼 𝗮𝗹 𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀, 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝗻𝗱𝗼𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗻𝗲 𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗺𝗲𝘁𝗲𝗼𝗿𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗶𝗱𝗿𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼.( VEDI ALLEGATO)

Allegati

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Allegato Ordinanza Regione Veneto 37 del 3.05.2022.pdf 664.86 KB
Allegato Ordinanza n. 73 del 05.08.2022 - copia.pdf 322.02 KB

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