IMU

L'IMU è un'imposta diretta che colpisce la componente immobiliare del patrimonio dei cittadini. Dal 2020 ha assunto una nuova veste, assorbendo la TASI.

Il Consiglio Comunale di Noale con deliberazione n. 2 del 10/01/2023 ha approvato le aliquote IMU per l’anno 2023.

AVVISO 18 MAGGIO 2023

avviso Variante n. 4 al Piano degli Interventi riclassificazione aree edificabili

ALIQUOTE E DETRAZIONI
aliquote anno 2023

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informativa imu 2023

REGOLAMENTO COMUNALE aggiornamento gennaio 2023
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AVVISI E MODULISTICA
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TABELLA AREE EDIFICABILI 
tabella dei valori delle aree edificabili rif. delibera di Giunta comunale n. 62 del 18.06.2020
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Con la Legge di Bilancio 2020 (L. 160 del 27/12/2019), il legislatore ha “riscritto” la normativa sull’IMU, confermandone l’impianto generale e introducendo alcune novità. Di seguito i punti salienti:
– Abolizione della TASI, la Tassa sui Servizi Indivisibili, introdotta nel 2014.
– Le abitazioni principali, è bene precisarlo, rimangono comunque soggette a IMU se registrate nelle categorie catastali cosiddette “di lusso” (A/1, A/8 e A/9), con la detrazione di € 200,00.
– Cambia qualcosa per le coppie in caso di separazione. La nuova IMU prevede che il soggetto passivo d’imposta è il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario dei figli. La casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli è parificata dal legislatore ad una “abitazione principale” e quindi è esente IMU. Ma la nuova precisazione riguardo al genitore “affidatario dei figli” implica che in assenza di tale affidamento non operi alcuna esenzione e l’IMU viene assolta dal proprietario secondo le regole ordinarie.
– La nuova IMU conferma che, in caso di immobili concessi in locazione finanziaria (contratti di leasing) il soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.
– Sempre in tema di agevolazioni, scompare quella per una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza.
– Si conferma invece la riduzione del 50% della base imponibile per:
  • i fabbricati di interesse storico o artistico;
  • i fabbricati dichiarati inagibili e inabitabili;
  • le unità immobiliari concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado;
Rispetto alle ultime due fattispecie, la norma prevede però una casistica molto rigida per la concessione di dette agevolazioni. E’ quindi sempre consigliabile informarsi attentamente prima di procedere all’applicazione dell’abbattimento del 50%.
– Data l’abolizione della TASI i fabbricati rurali strumentali sono tornati ad essere soggetti a IMU.
– Importante novità per i beni-merce, cioè quei fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e in ogni caso non locati. Detti fabbricati, finora esenti IMU, dal 2020 sono tenuti al versamento dell’imposta. Il legislatore precisa che detti immobili torneranno esenti a decorrere dal 1° gennaio 2022.
– Sono confermate le esenzioni relative ai terreni agricoli:
  • posseduti e condotti da coltivatori diretti (CD) e imprenditori agricoli professionali (IAP)
– Confermata anche l’agevolazione per le abitazioni locate a canone concordato che consiste in una riduzione dell’imposta al 75%.
– La scadenza per la presentazione della Dichiarazione IMU torna ad essere il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili o in cui sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.
– Si prevede entro breve un nuovo modello di Dichiarazione IMU che sarà approvato con Decreto ministeriale. Nel frattempo, chi ne avesse bisogno, può continuare ad utilizzare i modelli ancora in vigore.
– Una importante novità della nuova IMU riguarda gli enti non commerciali (associazioni, parrocchie, etc.) per i quali il legislatore prevede la presentazione della dichiarazione “ogni anno”.
Ai fini IMU è considerata direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. In caso di più unità immobiliari, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare.

Per informazioni:
Ufficio Tributi
tel. 041.5897235/236
tributi@comune.noale.ve.it

Pagina aggiornata il 19/09/2023

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