Cos'è
Città di Noale
WWF
Oasi Cave Noale
HYLA Naturalisti Associati
Vi invitano a
VISITE GUIDATE GRATUITE PER TUTTI
Oasi WWF Cave di Noale - via Ongari
Domenica 15 Marzo - Ore 10.00
Domenica 12 Aprile Speciale Noale in Fiore - Ore 10.00 e ore 15.30
Domenica 10 Maggio - Ore 10.00
Domenica 7 Giugno - Ore 10.00
Sabato 23 Maggio Speciale animali notturni - Ore 20.30
(Necessaria prenotazione)
Domenica 24 Maggio Speciale Giornata delle Oasi WWF
Laboratori per BAMBINI da 5 a 12 anni
GLI SCIENZIATI DELL’ACQUA - Sabato 21 Marzo alle ore 15.00
DI FIORE IN FIORE - Domenica 12 Aprile alle ore 10.30
A SPASSO CON LE STORIE - Sabato 18 Aprile alle ore 15.00
BIOWATCHING PER BAMBINI - Sabato 23 Maggio alle ore 16.00
IL TACCUINO DEL NATURALISTA - Sabato 6 Giugno alle ore 16.00
Programma sul sito e sulla pagina Facebook e Istagram
cavedinoale@wwf.it - solo WhatsApp: 3334336904
Passeggiata alla scoperta dell'Oasi di Noale: Consorzio e WWF vi attendono domenica 29 marzo
Sarà l’acqua a fare da filo conduttore della passeggiata di primavera in programma domenica 29 marzo presso l’oasi di Noale. Con ritrovo alle ore 16 presso il centro visite di via Ongari (a fianco del campo da padel), i partecipanti, grandi e bambini, saranno accolti dal sindaco di Noale, Stefano Sorino, dall’assessore all’Ambiente, Francesco Caravello e dal presidente del Consorzio di bonifica Federico Zanchin. Durante la passeggiata nell’oasi, guidati dai volontari del WWF, potranno ascoltare Mauro Scroccaro, autore di due recenti pubblicazioni, sul tema fiumi, cave e fornaci. La partecipazione è libera e gratuita, ma per motivi organizzativi è consigliata la prenotazione (comunicazione@acquerisorgive.it). Si consiglia di indossare calzature idonee a una passeggiata campestre.
La visita della durata di circa un’ora si inserisce nel quadro ampio delle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Acqua. L’Oasi di Noale, un tempo sito di estrazione dell’argilla, è stata in seguito restituita al territorio grazie alla riqualificazione ambientale ad opera di Acque Risorgive. L’area, gestita dal WWF, costituisce un polmone verde e blu grazie alle acque del rio Draganziolo che alimentano più bacini, a tutela della biodiversità e della sicurezza idraulica.
In allegato locandine