16 DICEMBRE dalle 17.30 LA LEGGENDA DEL SANTO BEVITORE di Joseph Roth Adelphi
Il breve romanzo di Roth, uno dei più straordinari narratori del Novecento, fu pubblicato per la prima volta nel 1939, pochi mesi dopo la sua morte e può essere considerato, per molti versi, il suo testamento. Il clochard Andreas Kartak, originario come l’Autore delle province orientali dell’Impero absburgico, incontra una notte, sotto i ponti della Senna, un enigmatico sconosciuto che gli offre duecento franchi. Il clochard, che ha un forte senso dell’onore, in un primo momento non vuole accettare, perché sa che non potrà mai rendere quei soldi. Lo sconosciuto gli suggerisce di restituirli, quando potrà, alla «piccola santa Teresa» nella chiesa di Santa Maria di Batignolles. Da quel momento in poi la vita del clochard sarà tutta un avvicinarsi e un perdersi sulla strada di quella chiesa, per mantenere una impossibile parola data.
27 GENNAIO dalle 17.30 L’ULTIMA PARTITA A CARTE di Mario Rigoni Stern
Un libro «denso di vita» nel quale, con uno stile intenso e vivo, Mario Rigoni Stern narra la sua esperienza di ragazzo di ieri nella Seconda guerra mondiale, dall'arruolamento tra gli alpini, appena diciassettenne, alle campagne di Grecia, Albania e Russia. In ogni pagina la biografia si fonde con la storia collettiva, per poi disperdersi in rivoli di storie individuali: ed è proprio questo movimento naturale a far pulsare il cuore vivo del racconto, a rendere udibile, per le generazioni lontane da quegli eventi, il battito del tempo. Così, per sussulti e frammenti, la storia di un uomo e di un'epoca ci viene incontro. Un distillato prezioso in cui Rigoni Stern concentra mezzo secolo della sua scrittura.
24 FEBBRAIO dalle 17.30 RAGAZZI DI VITA di Pier Paolo Pasolini - speciale nell'ambito del Progetto Le Ceneri di Pasolini
"Ragazzi di vita" è un romanzo del 1955 di Pier Paolo Pasolini che descrive la vita del sottoproletariato urbano romano, in particolare i giovani che vivono alla giornata e di espedienti nelle periferie della Roma del dopoguerra. Il libro, noto per aver destato scandalo e per il processo che ne seguì per oscenità, affronta temi come la miseria, la fame, la violenza e la ricerca di solidarietà, il tutto narrato attraverso un linguaggio che include il dialetto romanesco.
31 MARZO dalle 17.30 IL PASSATO È UNA TERRA STRANIERA di Gianrico Carofiglio
Giorgio e Francesco, due giovani apparentemente diversi, studente modello il primo, affascinante e abile giocatore di carte dall’esistenza equivoca l’altro, diventano amici e complici. La loro vita procede tra partite di carte truccate, viaggi, storie senza amore con donne annoiate, sullo sfondo di una Bari dai contorni sfuocati, teatro di una serie di violenze su cui indaga un tenente dei Carabinieri.
Storia di un’amicizia, ma anche percorso doloroso e inquietante in quel periodo fragile e misterioso che separa la giovinezza dall’età adulta, in quel tempo in cui le cose che accadono cambiano per sempre la nostra vita.
28 APRILE dalle 17.30 LA FORMA DELL’ACQUA di Andrea Camilleri
Questo è il primo romanzo della serie incentrata sulle avventure del commissario Montalbano, dal quale è stato tratto anche l’omonimo film TV con Luca Zingaretti nella parte del commissario. "Qual è la forma dell'acqua?". "Ma l'acqua non ha forma! Piglia la forma che le viene data". Prende la forma del recipiente che lo contiene. E la morte dell'ingegnere Luparello si spande tra gli alambicchi ritorti e i vasi inopinatamente comunicanti del comitato affaristico politico-mafioso che domina la cittadina di Vigàta, anche dopo il crollo apparente del vecchio ceto dirigente. Questa è la sua forma. Ma la sua sostanza (il colpevole, il movente, le circostanze dell'assassinio) è più antica, più resistente, forse di maggior pessimismo: più appassionante per un perfetto racconto poliziesco, nel quale l’autore pratica il giallo e l'intreccio con una facilità e una felicità d'inventiva, un'ironia e un'intelligenza di scrittura che - oltre il divertimento severo del genere giallo - appartengono all'arte del raccontare.
26 MAGGIO dalle 17.30