Gruppo di Lettura Conversare tra le righe 2025-2026

Dal 24 Febbraio 2026 al 26 Maggio 2026

Assieme per vivere e discutere di libri

Cos'è

GRUPPO DI LETTURA 
CONVERSARE TRA LE RIGHE 
Calendario letture 2025-2026
Biblioteca Comunale di Noale
30 SETTEMBRE 2025 dalle 17.30 I BAMBINI DI SVEVIA di Romina Casagrande
Protetta dalle mura di una casa nascosta dal rampicante, Edna aspetta un segno. Da sempre sogna il giorno in cui potrà mantenere la parola data. L’unico a farle compagnia è Emil, un pappagallo dalle grandi ali blu. Non le è mai servito altro. Fino a quando una notizia la costringe a uscire dall’ombra e a mettersi in viaggio. È arrivato il momento di tener fede a una promessa a lungo disattesa. Una promessa che lega il suo destino a quello dell’amico Jacob, che non vede da quando erano bambini. Da quando, come migliaia di coetanei, furono costretti ad affrontare un terribile viaggio a piedi attraverso le montagne per raggiungere le fattorie dell’Alta Svevia ed essere venduti nei mercati del bestiame. Scappati dalla povertà, credevano di trovare prati verdi e tavole imbandite, e invece non ebbero che duro lavoro e un tozzo di pane. Li chiamavano «bambini di Svevia». In quel presente così infausto, Edna scoprì una luce: Jacob. La loro amicizia è viva nel suo cuore, così come i fantasmi di cui non ha mai parlato. Ma ora che ha ritrovato Jacob, è tempo di saldare il suo debito e di raccontare all’amico d’infanzia l’unica verità in grado di salvarli. Per riuscirci, Edna deve tornare dove tutto ha avuto inizio per capire se è possibile perdonarsi e ricominciare. Lungo antiche strade romane e sentieri dei pellegrini, ogni passo condurrà Edna a riscoprire la sorpresa della vita, ma al contempo la avvicinerà a un passato minaccioso. Perché anche la fiaba più bella nasconde una cupa, insidiosa verità.  I bambini di Svevia è un romanzo indimenticabile. Per la capacità di leggere l’animo umano con profondità ed empatia. Per il coraggio di far luce su un capitolo poco conosciuto della storia italiana, quello dei bambini che, per tre secoli e fino alla seconda guerra mondiale, venivano venduti dalle famiglie per lavorare nelle fattorie dell’Alta Svevia. Per la protagonista, Edna, un personaggio vivido e coinvolgente. Una storia che è un tuffo in un mondo in cui la natura dice più delle parole e in un passato dimenticato che chiedeva di essere raccontato.
28 OTTOBRE dalle 17.30 QUEL CHE AFFIDIAMO AL VENTO di Laura Imai Messina
 
Nel romanzo l’autrice ci conduce nel nord-est del Giappone, toccando con estrema delicatezza il tema della perdita delle persone care e raccontandoci di un mondo fragile ma denso di speranza, nel quale la più grande magia risiede nella realtà. Ci troviamo a Kujira-yama, la Montagna della Balena, dove si trova un immenso giardino realmente esistente chiamato Bell Gardia, in mezzo al quale è installata una cabina con un telefono non collegato, che trasporta le voci nel vento. Migliaia di persone vengono ogni anno da tutto il Giappone per alzare la cornetta e poter parlare con un loro caro perduto. Quando su quella zona si abbatte un uragano di immane violenza, da lontano accorre una donna, pronta a proteggere il giardino a qualsiasi costo. Si chiama Yui, ha trent'anni e una data separa quella che era da quella che è: 11 marzo 2011. Quel giorno lo tsunami spazzò via il paese dove abitava, portandosi con sé la madre e la figlia, sottraendole la gioia di essere al mondo. Ma quando a Bell Gardia Yui incontra Takeshi, la sua vita prende un corso inaspettato. Per rimarginare le ferite di un'esistenza servono coraggio, fortuna e un luogo comune in cui dipanare il racconto di sé. Perché quando nessuno si attende il miracolo, il miracolo avviene.
25 NOVEMBRE dalle 17.30 L’EREDITÀ DI ESZTER di Sándor Márai - Adelphi Editore
Per vent’anni Eszter ha vissuto un’esistenza piana e senza scosse, nella inconsapevole attesa del ritorno del solo uomo che abbia mai amato: Lajos, il bugiardo, il falsificatore, il mascalzone che l'ha ingannata sempre, che mente, che aveva detto di amare lei sola e poi aveva sposato sua sorella.
E un giorno Lajos torna. Ed Eszter sa che torna per prendersi la sola cosa di valore che ancora non si è portato via e che lei non farà niente per impedirglielo. Sa anche che la storia non è finita, perché “gli amori infelici non finiscono mai”...
16 DICEMBRE dalle 17.30 LA LEGGENDA DEL SANTO BEVITORE di Joseph Roth Adelphi
Il breve romanzo di Roth, uno dei più straordinari narratori del Novecento, fu pubblicato per la prima volta nel 1939, pochi mesi dopo la sua morte e può essere considerato, per molti versi, il suo testamento. Il clochard Andreas Kartak, originario come l’Autore delle province orientali dell’Impero absburgico, incontra una notte, sotto i ponti della Senna, un enigmatico sconosciuto che gli offre duecento franchi. Il clochard, che ha un forte senso dell’onore, in un primo momento non vuole accettare, perché sa che non potrà mai rendere quei soldi. Lo sconosciuto gli suggerisce di restituirli, quando potrà, alla «piccola santa Teresa» nella chiesa di Santa Maria di Batignolles. Da quel momento in poi la vita del clochard sarà tutta un avvicinarsi e un perdersi sulla strada di quella chiesa, per mantenere una impossibile parola data.
27 GENNAIO dalle 17.30 L’ULTIMA PARTITA A CARTE di Mario Rigoni Stern
Un libro «denso di vita» nel quale, con uno stile intenso e vivo, Mario Rigoni Stern narra la sua esperienza di ragazzo di ieri nella Seconda guerra mondiale, dall'arruolamento tra gli alpini, appena diciassettenne, alle campagne di Grecia, Albania e Russia. In ogni pagina la biografia si fonde con la storia collettiva, per poi disperdersi in rivoli di storie individuali: ed è proprio questo movimento naturale a far pulsare il cuore vivo del racconto, a rendere udibile, per le generazioni lontane da quegli eventi, il battito del tempo. Così, per sussulti e frammenti, la storia di un uomo e di un'epoca ci viene incontro. Un distillato prezioso in cui Rigoni Stern concentra mezzo secolo della sua scrittura.
24 FEBBRAIO dalle 17.30 RAGAZZI DI VITA di Pier Paolo Pasolini - speciale nell'ambito del Progetto Le Ceneri di Pasolini
"Ragazzi di vita" è un romanzo del 1955 di Pier Paolo Pasolini che descrive la vita del sottoproletariato urbano romano, in particolare i giovani che vivono alla giornata e di espedienti nelle periferie della Roma del dopoguerra. Il libro, noto per aver destato scandalo e per il processo che ne seguì per oscenità, affronta temi come la miseria, la fame, la violenza e la ricerca di solidarietà, il tutto narrato attraverso un linguaggio che include il dialetto romanesco.

31 MARZO dalle 17.30 IL PASSATO È UNA TERRA STRANIERA di Gianrico Carofiglio

Giorgio e Francesco, due giovani apparentemente diversi, studente modello il primo, affascinante e abile giocatore di carte dall’esistenza equivoca l’altro, diventano amici e complici. La loro vita procede tra partite di carte truccate, viaggi, storie senza amore con donne annoiate, sullo sfondo di una Bari dai contorni sfuocati, teatro di una serie di violenze su cui indaga un tenente dei Carabinieri.
Storia di un’amicizia, ma anche percorso doloroso e inquietante in quel periodo fragile e misterioso che separa la giovinezza dall’età adulta, in quel tempo in cui le cose che accadono cambiano per sempre la nostra vita.

28 APRILE dalle 17.30 LA FORMA DELL’ACQUA di  Andrea Camilleri   

Questo è il primo romanzo della serie incentrata sulle avventure del commissario Montalbano, dal quale è stato tratto anche l’omonimo film TV con Luca Zingaretti nella parte del commissario.  "Qual è la forma dell'acqua?". "Ma l'acqua non ha forma! Piglia la forma che le viene data". Prende la forma del recipiente che lo contiene. E la morte dell'ingegnere Luparello si spande tra gli alambicchi ritorti e i vasi inopinatamente comunicanti del comitato affaristico politico-mafioso che domina la cittadina di Vigàta, anche dopo il crollo apparente del vecchio ceto dirigente. Questa è la sua forma. Ma la sua sostanza (il colpevole, il movente, le circostanze dell'assassinio) è più antica, più resistente, forse di maggior pessimismo: più appassionante per un perfetto racconto poliziesco, nel quale l’autore pratica il giallo e l'intreccio con una facilità e una felicità d'inventiva, un'ironia e un'intelligenza di scrittura che - oltre il divertimento severo del genere giallo - appartengono all'arte del raccontare.

26 MAGGIO dalle 17.30

A chi è rivolto

Appassionati di Lettura

Costi

accesso libero

Ultimo aggiornamento: 02/04/2026, 12:12

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